1.741.275.000.000

Banca d'ItaliaImage via Wikipedia

[Het Financieele Dagblad]

…euro è il debito pubblico dell’Italia.

Questa cifra è un record. È stata raggiunta a marzo di quest’anno, superando il precedente record di € 1.707.410.000.000, stabilito a febbraio. Nel corso degli ultimi tre mesi il debito pubblico è cresciuto del 4,6%, ossia di ulteriori € 77.000.000. L’ha reso noto oggi la Banca Centrale Italiana.

È una cifra spaventosamente alta. Il debito pubblico italiano è di gran lunga il più alto in Europa, si prevede che salirà ben al di sopra del 110% del prodotto interno lordo nei prossimi anni.

Ciononostante questa cifra è assai accettabile. Dividendola per il numero di abitanti dell’Italia è inferiore ai 30.000 euro a testa, grazie al fatto che gli italiani sono i più grandi risparmiatori d’Europa. Il debito pubblico viene così compensato dai risparmi e dalle abitudini risparmiatrici delle famiglie italiane.

Il governo italiano può ritenersi fortunato ad avere cittadini del genere. Non fanno mai mutui di valore superiore a quello della casa e nonostante la difficoltà ad ottenere un mutuo, la casa di proprietà è ancora il maggiore obbiettivo del cittadino italiano, che cerca sicurezza. L’80% vive in una casa di sua proprietà. (Con i soldi del nonno, dei genitori, di chiunque ma non di banche sconosciute o che fanno paura.

A livello dei privati, fare movimenti finanziari non è comunque una tendenza italiana. Le carte di credito, per esempio, non sono affatto comunemente usate come da altre parti. Pensate per esempio alle autostrade: dopo un viaggio bisogna pagare, e per farlo Autostrade offre casse per le carte di credito e casse per il pagamento in contanti. Nelle ore di punta si formano lunghe code alle casse dei contanti, mentre in quelle per le carte di credito non c’è quasi nessuno. Questo perchè la carta di credito fa sempre un pò paura. Se la usi ti possono controllare troppo, e puoi avere spiacevoli sorprese alla fine del mese.

Questa avversione per il ricorso a movimenti finanziari sembra sia ciò che tiene in piedi l’Italia al momento, visto che i colpi inferti dalla crisi finanziaria sono stati un pò meno forti in Italia che in altri paesi dell’Europa. Quel debito pubblico di millesettecentomiliardi e rotti così non sembra più nemmeno tanto spaventoso. Perciò il ministro Tremonti, responsabile per le Finanze, ha già pronti un sacco di bei piani per far lievitare ulteriormente quel debito.

[Articolo originale "1.741.275.000.000" di Maarten Veeger]

ItaliaDall’Estero.


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Record d'assenze a Strasburgo per gli eurodeputati italiani

Un gran brutto risultato: tra i primi cento deputati europei più presenti al Parlamento di Strasburgo i nostri sono solo tre. E uno, in un certo senso, è "tedesco": Sepp Kusstatscher, sudtirolese, fa parte del gruppo dei Verdi e su 270 sedute plenarie se ne è perse appena due. Complimenti a lui. Per il resto, l'Italia ci fa una figura barbina. L'intensità con la quale i nostri rappresentanti prendono parte alle sedute è meno di un terzo rispetto a tedeschi e inglesi, un quinto dei polacchi. Abbiamo un record negativo: sui 20 peggiori assenteisti d'Europa, dieci (la metà) li fornisce Roma.
Libero News

Alitalia, fusione AirOne dopo Pasqua, produrrà 800 esuberi - Yahoo! Notizie

ROMA (Reuters) - Alitalia (Milano: AZA.MI - notizie) avvierà la fusione con AirOne dopo Pasqua anche se l'azienda non ha ancora deciso come affronterà il problema degli 800 esuberi frutto dell'unificazione delle forze delle due compagnie


Lo riferiscono due fonti che chiedono di rimanere anonime.

La prima fonte sindacale spiega che "sono emerse altre eccedenze di personale nel dispiegarsi del piano: sono state stimate in 800 unità".

I nuovi esuberi probabilmente derivano anche a seguito del programma di efficientamento che si sta portando avanti nelle due società e dalla necessità di evitare duplicazioni al momento dell'unificazione.

La seconda fonte ha detto che si tratta del "personale del call center di AirOne (circa 70 persone) degli amministrativi di Chieti (30 dipendenti) e il resto della manutenzione. In azienda non hanno ancora deciso come affrontare il problema, anche se [l'Ad Rocco] Sabelli non vuole ricorrere alla Cig, ma trovare soluzioni concordate".

Problemi potrebbero arrivare, sempre secondo la seconda fonte, dal travaso dei piloti AirOne "per problemi legati agli stipendi", dice la seconda fonte.
Alitalia, fusione AirOne dopo Pasqua, produrrà 800 esuberi - Yahoo! Notizie